TUTORI PER VIGNETI
La presenza di un tutore per ogni pianta assicura la perfetta verticalità del ceppo e contribuisce alla solidità e stabilità del filare. Per non intralciare la meccanizzazione delle diverse operazioni colturali, vendemmia compresa, occorre scegliere materiali robusti e duraturi e curare con attenzione il fissaggio del tutore ai fili. (Maggiori informazioni su PDF allegati ) |
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( articoli presenti)
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Tutori in legnoPer segagione di grossi tronchi di essenze naturalmente resistenti, quali la robinia e l’azobé, si ottengono paletti di legno segato. La durata sarà elevata (10-15 anni) con tronchi cresciuti lentamente in ambiente asciutto, utilizzando esclusivamente il durame. I paletti di legno vengono normalmente tagliati a sezione quadrata o appena rettangolare, con dimensioni calcolate in funzione delle sollecitazioni previste, fino a un minimo di 15´15 mm... |
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Tutori in materiale plasticoLe canne di materiale plastico (PVC), proposte trentacinque anni fa, hanno avuto una diffusione notevole in molte zone viticole e risultano tuttora utilizzate con lunghezze fino al primo o secondo filo di sostegno o, meno frequentemente, fino all’ultimo filo. Per la costruzione si impiega PVC di prima qualità stabilizzato ai raggi ultravioletti, sicuramente resistente alle intemperie. |
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Tutori in ferroIl tondino di ferro semiduro, dello stesso tipo impiegato in edilizia, può costituire un sostegno robusto ed economico. Tra gli inconvenienti vi è la formazione della ruggine, che può trasmettersi ai fili danneggiandoli. Il problema può essere eliminato con la zincatura a caldo dei tondini già tagliati di misura, ma i costi quasi raddoppiano.... |
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Tutori in lamiera nervataIl tutore oltre ad essere il fondamentale sostegno della vite per un corretto sviluppo verticale verso il filo di banchina ha anche nelle prime fasi dell’allevamento una importanza per la resistenza che deve offrire... |
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Tutori in bambooLa canna di bambù viene prodotta in abbondanza in diversi Paesi orientali (Cina, India, Pakistan, Indonesia, Malesia, ecc.) dai quali si importa già preparata in fasci. Il lavoro per ottenere il prodotto finito è lungo e laborioso e viene fatto da piccole imprese familiari, che poi conferiscono le canne preparate a commercianti ed esportatori ... |